Percorsi

Percorsi

Quella del torrente Elvo è la vallata più occidentale del Biellese, separata dalla Serra da quella della Dora Baltea. Camburzano, Graglia e Muzzano si trovano nella parte mediana della valle e il loro territorio si sviluppa dalla prima pianura biellese, a circa 370 m slm, fino alla Colma di Mombarone (2371 m), con una completa e straordinaria varietà di ambienti prealpini e alpini.

I percorsi valorizzati si sviluppano principalmente nelle aree urbane dei tre cumuni, per salire verso la montagna a raggiungere il Santuario di Graglia e il villaggio alpino di Bagneri, attraversando le zone rurali e pastorali più belle e ricche del Biellese.

Colma di Mombarone

È la salita classica alla montagna che fa da sentinella occidentale delle Alpi Biellesi. Dal Colle San Carlo, posto sul Tracciolino Oropa-Andrate si prende il sentiero B7 tra alberi e rocce che porta all’Alpe Amburnero di sopra (1538 m). Si guadagna in questo modo la dorsale tra i torrenti Janca e Viona affrontando l’erta che Rifugio Mombarone, posto ad una decina di minuti dalla vetta, dove è posta la grandiosa statua del Redentore e da dove si gode uno spettacolare panorama.

Villaggio alpino di Bagneri

La salita a piedi a Bagneri inizia dal bivio a quota 650 m circa della SP511 che porta al Santuario di Graglia, all’altezza di un bivio a destra ben indicato. La strada bianca prosegue in modesta salita, entra nel versante nord della valle del torrente Janca. Oltre il ponte aumenta la pendenza, la strada diventa asfaltata e incrocia la mulattiera che si può prendere per accorciare il percorso che porta alla chiesa e al borgo di Bagneri, a 900 metri. Dal villaggio, in pochi minuti si può salire al Tracciolino, la strada panoramica che collega Oropa ad Andrate.

Salita alle Salvine

Sono due le possibilità per salire a piedi dal Tracciolino Oropa-Andrate agli alpeggi delle Salvine, uno dei luoghi più belli dell’alta Valle Elvo. Il più frequentato (C31) parte dal piazzale parcheggio che si trova poco sopra al villaggio di Bagneri, a quota 970 m circa. Sale con ampie svolte e tornanti su strada sterrata aperta solo agli aventi diritto fino alle baite in Comune di Muzzano, fino a quota oltre i 1250 metri. Allo stesso modo si può salire alle Salvine con un’altra sterrata, questa in Comune di Graglia, con la partenza dal Tracciolino a circa 700 metri di distanza dal primo piazzale sopra Bagneri, andando in direzione di Andrate.

Da Graglia al Santuario

Perché non seguire un antico percorso di pellegrinaggio per salire al Santuario di Graglia?  È quello che si propone con questo percorso che parte dal centro di Graglia (o dalla Madonna di Campra) e utilizza sentieri, mulattiere e strade carrarecce. Si mantiene inizialmente non lontano dalla provinciale che sale al Santuario, raggiunge Canton Salvei e poi sale più decisamente verso Casale Montari, dove attraversa la provinciale per raggiungere Casale Montazzi, ormai prossimo al grande complesso devozionale.

La Cammuzzaglia

È una divertente mescolanza dei nomi dei tre Comuni, nata a seguito di una corsa podistica. Ma in realtà è anche una bella passeggiata che tocca il centro di tutti i paesi e la loro realtà rurale, tra cascine, pascoli e boschi. Si può partire da Camburzano, lasciando l’auto nella piazza parcheggio con il grande murales, e seguire in senso orario il percorso che sale comodamente verso la frazione Gerbiglie e si avvicina alla verde collina del Cuchello, alta quanto basta per essere chiamato monte. Passando a ponente del Cuchello, attraversa una bella zona agricola, con la linea retta della Serra come sfondo e arriva a Graglia.

Da qui al centro di Muzzano il passo è breve, mentre è molto piacevole la discesa nei prati verso Camburzano, dove si trova il percorso di Salute in Cammino.

Il giro del Cuchello

È un breve percorso che collega Muzzano con Graglia compiendo un anello attorno al Monte Cuchello, l’elevazione boscosa tra il nucleo urbano formato dai cantoni di Muzzano e la bella zona agricola al confine con Graglia. Splendidi gli scorci verso Biella, ma anche verso il Mombarone e il regolare profilo della Serra.